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Sequestrati 1,5 kg di hashish, una denuncia ed un arresto

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di Redazione


Continua l’attività del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pisa, nell’ambito del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, finalizzato alla repressione della criminalità diffusa.

Nei giorni scorsi i militari del Gruppo hanno effettuato una serie di controlli in centro città e nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile, sequestrando circa kg 1,5 di hashish e alcune dosi di eroina.

In particolare, il fiuto delle unità cinofile “Frazy” e “Delphi” ha consentito dapprima di individuare un soggetto in possesso, sulla persona, di 15 grammi di hashish e di un bilancino di precisione, mentre i successivi approfondimenti hanno permesso di rinvenire e sequestrare ulteriore sostanza stupefacente nella sua disponibilità, per circa kg. 1,5 di analoga sostanza stupefacente. Oltre allo stupefacente e al bilancino, è stato sequestrato un ciclomotore, ove parte dell’hashish era nascosto; il soggetto – diciassettenne – è stato denunciato alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Firenze, per detenzione di sostanze stupefacenti, che ne giudicherà o meno la responsabilità nel corso del successivo procedimento minorile.

Le Fiamme Gialle, in un’altra operazione, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, con l’accusa di spaccio e detenzione di stupefacente, un soggetto già gravato da specifici precedenti e con braccialetto elettronico alla caviglia, intento a spacciare sostanza stupefacente nel pieno centro di Pisa. Sono stati sequestrati, in suo possesso, circa 15 grammi di hashish e svariate dosi di eroina. La sostanza stupefacente, destinata a giovani ragazzi, avrebbe alimentato l’increscioso fenomeno della mala movida.

Il soggetto arrestato è stato posto a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.

Il procedimento penale è in fase di indagine preliminare e, per il principio di presunzione di innocenza, la responsabilità della persona sottoposta ad indagine sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

L’attività, inserita in un più ampio contesto di controllo del territorio e di tutela della legalità, testimonia l’incessante presidio posto in essere dalla Guardia di Finanza, volto a garantire la sicurezza dei cittadini e a contrastare fenomeni connotati da una più accentuata pericolosità sociale, qual è appunto quello del traffico di sostanze stupefacenti, che nello specifico avrebbe fruttato complessivamente illeciti guadagni per oltre 12.000 euro, allo spaccio.



Questo è un articolo pubblicato il 20-10-2023 alle 10:14 sul giornale del 21 ottobre 2023 - 26 letture






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